4/16/2008

La Piazza si popola.





Al momento in cui scrivo i contatti di Piazza di oggi sono arrivati a 68. E' il record assoluto dall'inizio di quest'avventura. I contatti totali sono 1640 , le pagine visitate crca 3000.
Aumentano gli amici che decidono di visitare la piazza, aumentano i commenti, sempre più civili e corretti, ma soprattutto qualificati.
Abbiamo bisogno sempre di più voci per sostenere questo progetto civico di vera democrazia.Lasciate un commento a questo post, anche dicendo solo,"ciao io ci sono", sosteniamo cosi questa voce civica per Vietri.
LA PIAZZA SI POPOLA, CRESCE LA SPERANZA DI UNA VIETRI DIFFERENTE.

Vietri al voto...


Anche se, come si è soliti dire, le Politiche sono una consultazione che non può essere misurata a livello locale, è pur vero che i risultati conseguiti dai singoli partiti e dalle rispettive coalizioni riflettono delle tendenze che sono oggetto di attenta valutazione anche su scala regionale e comunale.Da qui l'importanza di andare a vedere nel dettaglio il voto del 13 e 14 aprile, i cui numeri assumono una valenza ,un significato da proiettare sulla nostra realtà Vietrese ormai alle soglie delle prossime elezioni comunali previste per la primavera del 2009.
Anche Vietri esprime un voto a vantaggio del centro-destra(+7%) sia alla camera che al senato sul centro sinistra.
La lettura in chiave amministrativa è una bocciatura per l’attuale amministrazione di Centro-Sinistra e conferma il dissenso dei Vietresi per questo corso politico.
Bisogna considerare che a Vietri i partiti di centro-destra non sono per niente rappresentati in consiglio comunale che, di fatto, esprime solamente forze di centro-sinistra(almeno quelle dichiarate). Si consideri inoltre che sia Forza Italia, di recente costituzione, che Alleanza Nazionale, non esprimono ragnatele di consenso e di clientela come quelle che sostengono il centro sinistra e gli altri partiti che vedono gli Amministratori comunali come attivisti.
In tal senso la grande svolta e decisamente politica ma anche di una evidente presa di distanza verso questa nostra classe di amministratori , che perdendo credibilità, non sono riusciti ad influenzare neanche il loro elettorato locale.
Il dissenso, esprime un orientamento politico in netta controtendenza per il nostro comune, ed in linea con quello della regione, a mio avviso un segno di protesta civile e democratica, che senza entrare nel merito politico, prende le distanza da uno schieramento politico, quello del centro-sinistra, che ha contribuito ad allontanare la politica dalla gente, sostenere la casta , rendere la vita al limite del decente specie per quella parte della popolazione, impiegati, operai, casalinghe, disoccupati, vera espressione di quest’area politica.
La lettura dei voti in chiave locale farà riflettere il Partito Democratico Vietrese che, come quello nazionale, non esprime una’anima politica ma solamente un centro di consenso elettorale che i tanti problemi del nostro paese hanno messo a nudo. Anche a Vietri dimostrino la volontà di voltare pagina, di liberarsi dalle briglie di personaggi che da anni frenano l’evoluzione e la modernizzazione di metodi e sistemi di fare la politica. Il risultato è chiaro:fare spazio ai giovani, alle idee, ai problemi. Saranno capaci a Vietri di fare questo?

I Socialisti Vietresi ritornano a quelli che erano all’origine(prima di Craxi) e che la politica del compromesso aveva portato in auge negli ultimi anni. Questo segnale potrebbe essere positivo solo se si legge come la volontà della gente di non soccombere alle promesse di marinaio che politicanti di quartiere, senza guardare il tempo che passa e in modo quasi patetico , continuano a perpetuare come unica arma modalità di consenso.

Batosta anche per la sinistra “radicale” arcobaleno,(2%) questa molto importante se si considera la tradizione Vietrese e la buona affermazione di Rifondazione Comunista e Verdi nelle ultime consultazioni. La Vietri operaia, i precari che guardano al liberismo che avanza come chiave alla soluzione dei loro problemi è una vera batosta ideologica e politica su cui riflettere.

L’unione di Centro di Casini (4,3%) è un dato atteso che forse ha tolto ulteriore consensi al centro-destra più che allo schieramento veltroniano. Esprime comunque la presenza di un piccola area moderata che non riesce a collegarsi nei due grandi poli, da leggere in chiave locale come voti “fluttuanti”.

La Lista Di Pietro che addirittura vedeva in corsa un candidato vietrese nonché amministratore comunale, ha dimostrato ,nella sua spietata realtà, la differenza di quando si vota alle comunali rispetto alle politiche. I voti totali ottenuti, in media 250 tra camera e Senato, di certa non renderanno contento l’amico Marcello Civale, che credo si aspettasse di più. In chiave amministrativa comunque un consenso “rilevante” che certamente avrà il suo peso nelle “trattative” amministrative.


I voti alla Fiamma tricolore a Vietri confermano la storica presenza della estrema destra ma molto ridimensionata poiché in buona parte confluita in Alleanza Nazionale. In chiave locale un consenso minimo non significativo per gli intrecci e le logiche che muovono le elezioni amministrative.
Segnalo alla vostra attenzione più di 100 voti alle liste minori. Errori, indecisi, protesta?
Un vostro commento in merito.
Saluti.

4/15/2008

Gli eletti in Campania.





Camera dei Deputati

Al Pdl 34 seggi, 19 al Pd, 4 all'Udc, 3 all'Idv e 2 al Mpa

Sono 62 i parlamentari della Camera eletti in Campania, divisi tra il collegio Campania 1 (Napoli e provincia) in cui sono stati scelti 33 politici e Campania 2 (Caserta, Avellino, Benevento e Salerno) in cui sono 29 i rappresentanti nominati.
Il Popolo della Libertà conquista 34 seggi, il Partito democratico 19, l'Udc 4, l'Italia dei valori 3 e 2 il Mpa.

In Campania 1 sono 18 i politici del Pdl: Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Stefano Caldoro, Alessandra Mussolini, Italo Bocchino, Luigi Cesaro, Paolo Russo, Giuseppina Castello, Giampiero Catone, Massimo Nicolucci, Marcello Tagliatatela, Giuseppe Scalera, Gioacchino Alfano, Amedeo Laboccetta, Maurizio Impicca, Marcello Di Caterina, Daniela Melchiorre e Alfonso Papa Dieci gli eletti nelle fila del Partito democratico: Massimo D'Alema, Luigi Nicolais, Giulio Santagata, Olga Serio D'Antona, Donato Mosella, Salvatore Piccolo, Luisa Bossa, Pasquale Ciriello, Andrea Sarubbi ed Eugenio Mazzarella.
Per l'Italia dei valori sono stati eletti: Antonio Di Pietro e Aniello Formisano.
Due i rappresentanti per l'Udc: Pier Ferdinando Casini e Ferdinando Adornato. Eletto anche Raffaele Lombardo per il Movimento per l'Autonomia Alleanza per il Sud.

In Campania 2 sono 16 i politici del Pdl: Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini, Maria Rosaria Carfagna, Nicola Casentino, Mario Landolfi, Giancarlo Lehner, Nunzia Di Girolamo, Edmondo Cirielli, Mario Pepe, Marco Mario Milanese, Giulia Cosenza, Michela Biancofiore, Gennaro Malgieri, Marco Pugliese, Pasquale Vessa e Gerardo Soglia.
Per il Pd sono 9 i rappresentanti alla Camera: Pina Picierno, Walter Veltroni, Tino Iannuzzi, Guglielmo Vaccaio, Costantino Boffa, Luciana Pedoto, Fulvio Bonavitacola, Mario Pepe e Stefano Graziano.
Due i politici dell'Udc: Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa. Per il Movimento per l'Autonomia Alleanza per il Sud eletto Raffaele Lombardo e Antonio Di Pietro per l'Italia dei valori.

Al Senato

Al Pdl 18 seggi, 10 al Pd e 2 all'Italia dei valori

In Campania sono 30 i rappresentanti per il Senato. Il Popolo della Libertà ha conquistato 18 seggi, il Partito democratico 10 e l'Italia dei valori 2. Per il Pdl sono stati eletti: Barbara Contini, Pasquale Viespoli, Pasquale Giuliano, Raffaele Calabrò, Francesco Pontone, Raffaele Lauro, Sergio Di Gregorio, Vincenzo Nespoli, Sergio Vetrella, Diana De Feo, Gennaro Coronella, Luigi Compagna, Mino Cosimo Izzo, Giuseppe Esposito, Antonio Paravia, Carlo Sarro, Cosimo Sibilia e Vincenzo Fasano.
Per il Pd sono stati eletti: Marco Follini, Alfonso Andria, Anna Maria Carloni, Vincenzo De Luca, Silvio Siriana, Maria Fortuna Incostante, Riccardo Villari, Teresa Armato, Franca Chiaramente e Adriano Musi.
Due gli eletti, infine, nelle fila dell'Italia dei valori: Aniello Di Nardo e Giacinto Russo.

4/13/2008

Vita di corsa...


Il Post di Gianni come il minuto di raccoglimento prima di una partita di calcio. Ci si raccoglie tutti per un attimo a ricordare qualche personaggio dello sport scomparso,oppure, come sta’ capitando di recente, commemorare innocenti tifosi che trovano la morte lungo la strada che li conduce allo stadio.

Un minuto di riflessione, che se senti veramente, sembra non finire mai. Il silenzio assordante dello stadio è un contrastante scenario di quello che tra un attimo sarà con la ripresa della contesa sportiva.
La nostra piazza con il silenzio di questo giorno ha espresso il suo cordoglio all’amico e concittadino Massimo tragicamente scomparso.
Adesso, come l’arbitro, fischio la ripresa! La ripresa della vita, quella di sempre, con la sue bellezze e le tante contraddizioni. La vita che corre veloce e che stentiamo a strale dietro. Si avverte la mancanza di qualcosa che scandisca il tempo. Una volta erano le stagioni, oggi non sono più sincronizzate tra di loro ed abbiamo perso un importante riferimento temporale. Natale vissuto con caldo tropicale e poi subito carnevale, Pasqua e altre festività osannate solo dal consumismo sfrenato, ci travolgono in un’onda, ci rende inconsapevoli e quasi degli automi,; ecco che l’estate è già arrivata, le ferie, sempre brevi e sempre più costose da limitarne l’uso, la ripresa e l’anno e volato in tutta la sua velocità. Sembra quasi che appena ieri mi avevano dato gli auguri del nuovo anno, che mi ritrovo(con le magliette a mezze maniche) che si addobbano per il nuovo natale. Con il tempo ci trasciniamo con noi inquietudini, incertezze, paure per il nostro futuro e quello dei nostri figli.
Il tempo, quello che scandiva la vita dei nostri i padri o nonni, la serenità della vita, di vivere la famiglia, spesso con pochi soldi ma tanta gioia di vivere e di guardare al futuro, l’onesta e la sincerità, la solidarietà nel bisogno, tutto iscritto alla nostra storia di cui si conservano poche tracce.
Oggi nessun collegamento tra persone e cose, ne avremmo tanto bisogno, più di prima per mettere ordine in questa caotica esistenza. Si assiste ad uno spettacolo impazzito, come le cellule in un processo cancerogeno,dove nessuna scienza riesce ancora a riportarle al loro stato normale.
L’ultimo controllo possibile prima di una metastasi devastante è quella di diffondere una vera coscienza civile in grado di attivare quei meccanismi di immunità sociale, vera e propria difesa naturale per il nostro vivere la vita. Una rivoluzione che parte dalla politica, alla economia, alla cultura, al lavoro, un ritorno ad essere “ quelli del paese”, Italia, Vietri è lo stesso, ritornare alle radici di sempre,un profondo revisionismo sociale, che le nuove povertà richiamano drammaticamente, e che forse possono favorire(la solidarietà del bisogno!!) il ritorno a quella convivenza civile , a quella solidarietà e valori che tanto abbiamo bisogno per risalire la china.
Ritorniamo a dare centralità a valori che questa “VITA DI CORSA” ha bruciato, posto al limite del vivere civile, che ha emarginato troppo in fretta, ma senza sostituire altri modelli compatibili.. Penso alla scuola, come alla famiglia, la chiesa, la associazioni laiche, ecc, riferimenti importanti per ricondurci su un filo conduttore comune.
Senza riferimenti , senza vere mete e motivazioni non si può andare avanti, nascono insoddisfazioni, frustrazioni, qualunquismo,egoismi, arrivismo, e quanto altro di più oggi si osserva nella nostra società e che mi fa gridare in questa piazza tutta la voglia di cambiare.
Siamo ancora i tempo, Vocidipiazza rappresenta solo uno strumento di difesa al “niente che avanza” qual niente che a da anni viene sostenuto ed alimentato a Vietri da quanti, in questa metastasi della mediocrità ed abbandono sociale, trovano le uniche condizioni per il loro successo e il loro interesse tutto personale.
Tanti amici mi riferiscono di seguire la piazza ma non avere ancora interagito. Bene, sono contento.
Traduco questo essere titubanti, timorosi, attendisti, con un solo termine: RISPETTO.
In una piazza dove si parla e si discute senza riserve e senza fronzoli ma nel rispetto delle regole civili, di primo impatto incute rispetto. Rispetto per le persone, per amici(se dichiarati), per le idee, per il coraggio di scrivere (molto diverso dal parlare!!), di confrontarsi,di mettersi in discussione, di attirare critiche ed ingiurie. Il Rispetto, altro valore da ripristinare nella rivoluzione culturale vietrese.

4/11/2008

Il POST di.....Gianni




La Piazza per un momento cambia argomento.Ma credo vi siano poche parole davanti alla scigura che ha portato via l'amico Massimo. Momenti di raccogliemento e di riflessione sull'essenza della vita. Aiuta tutti, aiuta la nostra Piazza. Dedico il logo di questa rubrica all'amico scomparso, ora un angelo in paradiso capace di assisterci e guidarci nel nostro essere terreni.....

Addio Massimo.


Ciao Massimo
Tutt’appost…….
E tu mi hai sorriso, avevi in braccio il tuo ultimo genito , eri con tua moglie che portava per mano l’altra figlia, poi ho incontrato tuo fratello e gli ho detto : oggi stai facendo lo zio?
Aveva l’altra tua figlia.
Era domenica e non ti vedevo da tempo.
E’ stato bello incrociarti e rivederti e tu sempre pronto a sorridere …..
Non e’ possibile che oggi stanno parlando tutti di te , della tua tragica scomparsa, non ci credo ………
Mi devo arrendere e’ tutto vero…….
Ci mancherai
Triste ed assurdo e' dover parlare di un amico , di ragazzo , di un padre, che non c'e' piu.
ieri e' venuto a mancare a sua moglie ai suoi tre figli ai suoi fratelli a suo padre, agli amici , a Vietri, a me, un ragazzo davvero eccezionale.

non e' retorica ne ipocrisia la mia , non parlo bene di lui perche non c'e' piu .... Massimo era cosi.

in questi attimi mi tornano in mente tutti i ricordi del tempo passato insieme a lui ed in questi momenti di dolori penso che neanche nel morire esiste una "giustizia".
tutti noi fortunati che abbiamo un lavoro , la mattina usciamo , salutiamo nostra moglie, i nostri figli, perche chi e' sposato , salutiamo i nostri genitori , .. a volte persone che vanno a lavorare prestissimo non hanno neanche la fortuna di farlo.........ma nessuno pensa che non fara' ritorno a casa.
usciamo non per divertirci ma per la famiglia.........
dentro di me ho molta rabbia e dolore.......... tanti perche .........

Ciao Massimo sarai sempre presente nei nostri cuori.
il tuo amico Gianni ................................
"Ritornava una rondine al tetto:l'uccisero: cadde tra spini:ella aveva nel becco un insetto:la cena de' suoi rondinini.
Ora è là come in croce, che tendequel verme a quel cielo lontano;e il suo nido è nell'ombra, che attende,che pigola sempre più piano.
Gianni
.......................................

4/08/2008

Il POST di...Arcangelo.





Con questo Post diamo inizio alla rubrica "un post in
Piazza"

Ringrazio Arcangelo per la sua tempestività e
collaborazione.





Il 13 ed il 14 p.v., finalmente si vota. Vedremo se i numerosi appelli al voto utile sono stati accolti. Capiremo se l’annoso problema legato alla governabilità sia stato risolto. Valuteremo, soprattutto gli effetti dello stesso sulla rappresentatività delle diverse forze politiche in Parlamento. Perché non dobbiamo dimenticare che il nostro Paese è pur sempre una democrazia di tipo parlamentare e proprio per questo ritengo che ogni Voto sia Utile. Utile nella misura in cui garantisce una adeguata rappresentanza di quel cittadino-elettore ancorato ad un proprio credo politico, ad una propria ideologia, laddove, invece, si tenta di far credere che queste oramai non esistono più. Scegliere obbligatoriamente tra due blocchi senza vie di uscita, senza riflettere più di tanto. Ci trattano come dei veri e propri mercenari.
Le ideologie esistono eccome. Pensate a quando nel Parlamento bisognerà discutere di temi scottanti come l’aborto, le coppie di fatto, il finanziamento di interventi militari sparsi nel mondo e quant’altro. Ne vedremo delle belle. All’interno dei due grossi schieramenti inizieranno le schermaglie ed ognuno farà appello alla propria libertà di coscienza. Ma non sarebbe meglio dire alla propria ideologia? Ecco perché sono convinto che questi due partiti rappresentano solo e semplicemente dei grandi contenitori di voti utili sì ma soltanto per sconfiggere l’avversario politico non certo per affrontare le reali problematiche del Paese (in tal senso le ultime elezioni comunali rimangono emblematiche). Allora non sarebbe meglio ascoltare la nostra coscienza politica, il nostro credo e non cadere nel trappolone di una democrazia spicciola e fai da te?
Anche a Vietri si parla di Voto Utile. Ma Utile a chi? Probabilmente a chi sta già lavorando per crearsi un proprio spazio politico in vista delle prossime elezioni comunali. A chi vorrà strumentalizzare la disponibilità data a votare questo o quel partito. Anche qui dobbiamo fare appello alla nostra coscienza politica, alla nostra Idea di cosa possa essere più utile per il nostro piccolo paese.
E Tu di che ideologia sei?
Saluti e buona Piazza a tutti.

Un POST in Piazza





Con la rubrica: Un POSt in Piazza vogliamo iniziare la pubblicazione di documenti inviati via e-mail dagli amici frequentatori questa nostra piazza.
Ci riserviamo pubbliare quelli che possono essere di interesse per una discussione.
Il Post avrà il nome o acronimo dell'amico che lo invia.Nessun documento anonimo sarà preso in considerazione.
Mensilmente premieremo il miglior post votato dagli amici frequentatori attraverso l'indagine riportata sul blog.


La rubrica sarà contradistinta sempre dallo stesso logo che vedete sopra.

Cordialmente
Vocidipiazza

La legge è legge.....



Finalmente arriviamo a quanto ho suggerito in un commento precedente. Rovesciamo la piramide!
E’ l’amministratore di turno a porre un quesito agli amici di piazza allo scopo di ricevere opinioni che ,immagino, possano meglio orientare le proprie azioni amministrative.
La domanda posta dall’amico Sciortino mi è sembrata alquanto inquietante:
Le regole vanno fatte rispettare alla virgola, regolamento alla mano e senza tenere conto di chi si ha difronte, oppure bisogna cercare, nei limiti del possibile, sempre una mediazione?
Al primo momento sembra retorico affermare che davanti al giudizio di qualsiasi legge, regolamento, statuto, ecc. che si propone di regolare la convivenza civile, tutti, in maniere indistinta, sono paritetici e senza differenze.
Cercare una mediazione mi fa pensare subito negativo. Sulle regole non si media, magari sono previste deroghe che possano affermare applicazioni differenti di una legge. Deroghe spesso utilizzate come excamotage per aggirare una determinata regole.(fatta le legge trovato il modo per eluderla).
Il termine mediazione e troppo vicino, specialmente in politica, a quello definito compromesso. Farei pertanto una netta distinzione tra i due termini.
La mediazione , grazie ad una parte neutra , il mediatore, tenta di trovare una soluzione ad una controversia accettabile per entrambi le parti. Non mi sembra quindi proponibile nel quesito posto da Sciortino,in quanto sono proprio le regole che devono eliminare ogni controversia tra i cittadini e mediare ogni conflitto sociale.
Il compromesso è la strategia preferita da tutti coloro che vogliono evitare conflitti. Se per esempio in campo politico (ricordiamo il famoso compromesso storico proposto da Berlinguer nel 1973 per raccogliere le forze che rappresentavano la maggioranza degli italiani) è spesso dolorosamente necessario per arrivare a proposte concrete e realizzabili, in campo esistenziale è spesso una sconfitta.
Anche in questo caso non credo si possa contrattare sulle regole, ma solo eluderle,e se questo avviene con il beneficio dei garanti( amministratori comunali, ecc) questo atto diventa reato.
Il senso della frase quindi, a mio avviso,non è compiuto, oppure dietro si cela dell’altro?
Come definireste amministratori comunali che requisiscono cartelle esattoriali evitando di pagare tributi a cittadini solo a scopo di consenso politico?Compromesso, truffa o mediazione? Capita a Vietri.
Come mai a Vietri e nelle frazioni per i problemi della viabilità ,ormai al collasso generale, non vengono applicate ,dalla polizia municipale, i più elementari codici della strada? Compromesso tra chi non è in grado di risolvere il problema ed imbonisce la gente evitando conflitti, multe in questo caso?
Come definireste lo scempio urbanistico pubblico e privato in atto da anni a Vietri? Mediazione, compromesso o istigazione alla illegalità ?(cosi fan tutti).
La legge è legge direbbe Totò.....

4/04/2008

La discussione: prima rivoluzione per Vietri.


Il post VIETRIDIFFERENTE è diventato oggetto di una lunga discussine a cui hanno partecipato amici di piazza tra i quali due amministratori comunali in carica.
Il mio obiettivo di generare un posto dove poter discute e dialogare, ovvero una piazza virtuale, sembra in questo caso riuscito . La presenza dei due nostri amministratori Sciortino e Shiavone ha senza dubbio consentito una discussione competente e qualificata e va a loro merito avere accettato questo contraddittorio. Speriamo che anche altri si uniranno per dare ufficialità alle discussioni.
Adesso che è fatta la piazza bisogna però imparare a discutere!
La discussione su Vietridifferente dimostra in modo inequivocabile come siamo lontani dal praticare questo nobile esercizio. La colpa è dovuta ad una assenza cronica di discussione politica a Vietri, ormai persa nei tempi,e la mancanza di una coscienza in tal senso (allenamento) si evince che manca o è del tutto assente.
I nostri amministratori sono venuti in piazza per discutere di politica, di problemi, non certo per essere messi alla gogna dai propri concittadini. Le domande con tono inquisitorio che spesso suonano come condanne senza processo, fanno parte di altri periodi e assomigliano al vecchio sistema comunista.
Il lungo elenco di problemi sollevato da libero cittadino mi ha ricordato i manifesti che il vecchio partito comunista affiggeva circa venti anni fa a Vietri con obiettivo diretto l’attacco alla democrazia cristiana.
Mi deve scusare l’amico, ma cosa serve ricercare chi ha costruito anni fa un angusto locale per il depuratore? Serve a trovare una soluzione al problema? Oppure è la solita ricerca di colpevolezze politiche e strumentali di chi non riconosce gli attuali schieramenti politici al potere locale? Oppure un attacco diretto agli amministratori in carica?
Se è vero che i frequentatori questa piazza ricercano uno sviluppo per Vietri, non è questo il modo costruttivo di interagire. Gli amministratori intervenuti sono di ultima generazione, magari avranno anche delle colpe, ma di certo non si possono addossare tutte quelle degli ultimi i trent’anni di malgoverno. Il loro essere in piazza non diventi una colpa , che invece sono di altri, molti ancora in sella, ma che non avranno mai il coraggio di esporsi al giudizio della gente. Questi sono vigliacchi,e vi sfido a fare domande a queste persone , magari chiamarle per nome e cognome e vediamo se hanno le p…di venire in piazza.
La discussione civile e mai premeditata eleva le persone che vi partecipano e favoriscono lo sviluppo di civiltà e soluzione dei problemi. Per Vietri serve questo primo passo, una vera rivoluzione di metodo e di sistema nell’ intendere la politica e la pratica amministrativa. Scusatemi, ma continuando a discutere in questo modo continueranno a vincere le lobby e logiche che hanno portato Vietri allo stato attuale, senza sviluppo ne idee .

4/02/2008

Data elezioni a rischio.



"Il Consiglio di Stato ha giudicato illegittima l'esclusione della lista della Democrazia Cristiana dalle prossime elezioni, cosi' come illegalmente deciso dal Ministero degli Interni". Questo e' quanto ha dichiarato questa sera Giuseppe Pizza. "Domani stesso - ha proseguito Pizza - presenteremo al Ministero degli Interni l'ordinanza del Consiglio di Stato per essere riammessi sulle schede da cui il glorioso simbolo dello Scudo Crociato-Libertas era stato proditoriamente escluso, sulla base solo di decisioni politiche di parte. Adesso, spetta al Governo ed al Ministro Amato rimetterci in condizione di svolgere la campagna elettorale, al pari di tutti gli altri partiti. Restiamo convinti - ha aggiunto Pizza - che molto non funzioni nel sistema politico-istituzionale. Ci auguriamo che la battaglia da noi condotta, in assoluta solitudine, per la difesa del Diritto e della Democrazia, faccia riflettere anche chi dovrebbe svolgere sempre una funzione di garanzia, onesta e leale. Mi riferisco, soprattutto, agli uomini delle istituzioni ed a quelli della comunicazione, dai quali eravamo gia' stati dati frettolosamente per usciti di scena. In questo momento - ha concluso Pizza - il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto in noi e nella legittimita' della nostra battaglia".