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Per errore nel mio intervento durante il Consiglio Comunale di ieri ho pronunciato la parola Blog riferendomi al sito del Comune. Immediata la replica dell'Assessore Civale che precisava che il comune non ha un blog.
In verità è cosi, anche se un blog esiste, quello del Sindaco, linkato in bella vista sul sito comunale e gestito da amici alquanto inetessati alle faccende comunali, in pratica nel libro paga del Comune.
Altro passaggio avuoto del medesimo assessore è stato quando in pieno dibattito assembleare, dopo la requisitoria del Consigliere Marciano sui Debiti fuori bilancio, si inventa una telefonata per chiamare l'attenzione del Consilgiere Marciano ed invitarlo nella stanza del Sindaco per "consigli tecnici". Il Sindaco, forse perchè rispondeva proprio in quel momento al Consigliere Marciano,ha fermato la discussione invitando l'Assessore Civale ad un comportamento consono al contesto civico.
Spaccati, frivolezze ma non tanto, di un ennessimo Consiglio Comunale che lascia scivolare i veri problemi e risponde alle interrogazioni sempre e comunque in modo affermativo di impegno e soluzioni anche quando le evidenze sono platealmente contrarie.
Ho avuto la sensazione che non sapessero cosa significa un piano salute, tanto l'evidenza di non conoscere la circolare dell'Ausino in merito alla depurazione e agli scarichi fognari..Il Sindaco rispondeva alla mia interrogazione sul precario stato igienico del territorio, riferendo del lavaggio delle strade in piena estate, forse quelle del centro, glissando sulle altre frazioni. A Dragonea, per la precisione, hanno innaffiato le starde gli assessori della maggioranza. A Raito e Albori, come altrove, nenche questo sono sati capaci di inventare.
Ritengo che qualcosa dovrà realizzarsi per favorire una discussione vera, leale e democratica.Di sicuro questo genere di commedia non giova a nessuno, specialmente alla opposizione, che in qualsiaisi modo formula le proprie richieste, trova sempre le medesime risposte preconfezionate e con il medesimo piglio del Sindaco, aggressivo e prevenuto.
Dopo mesi di incontri adesso credo che si siano ben delineate tante cose e forse anche il modo di fare opposizione. L'atteggiamento frontale del Sindaco,a volte violento, irruguardoso e velatamente intimidatorio è una scelta di condotta che richaima una opposizione uguale e contraria..
Come la legge della fisica, anche le relazioni seguono le proprie regole, spesso ignorate o volutamente infrante, ma una cose sia chiara,con questo atteggiamento non potremo rimanre inerti e impassibili, sarà necessaria una nuova revisione critica e decisa del nostro comportameto in aula e specialmente fuori.
Non sono accettabili altri teatrini per rispetto del ruolo e della gente che ci ha votato Se i topi e la sporcizia sono liquidati con banale superficialità, preferisco interrogare i cittadini e iniziare una vera opposizione sociale.
Vocidipiazza