5/28/2008

La Piazza violata.


La piazza è stata violata da teppisti che nella notte, in preda a raptus di violenza, hanno imbrattato le mura con scritte e frasi volgari e senza senso. Deprecabile atto di inciviltà che mi costringe ad alzare inferiate sulle mura della piazza e mettere un enorme cancello all’ingresso.
Mi dispiace per la maggior parte della utenza che in piazza trascorreva momenti piacevoli e cercava ogni forma di dialogo corretto e civile. A pagare per qualche imbecille sono sempre le persone oneste che attraverso questa piazza fondavano concrete speranze di potersi confrontare e manifestare le proprie idee in maniera libera e democratica, alimentando speranze di contribuire, in tal modo, a migliorare la nostra comunità Vietrese.
Ho espresso personalmente le mie scuse per l’accaduto a qualche persona oggetto di queste frasi volgari, Li estendo a tutti quelli che in qualche modo sono stati oggetto di queste offese, condannando ufficialmente questi deprecabili comportamenti.
Mi sento altresì il dovere di ringraziare la stragrande maggioranza degli amici di piazza che in coro si sono espressi contro questi violenti ed allo stesso modo sono stati solidali con il blogger, manifestando il loro apprezzamento per l’impegno civile e morale dimostrato con le proposte dei post ed intenzionati a sostenere qualsiasi battaglia per mantenere in vita questo simbolo di “rinascimento” civico Vietrese.
Vi prego di mantenere in serbo il vostro spirito civico e di libertà per battaglie più importanti, poiché credo che il buon senso di tutti, alla fine prevarrà sul qualsiasi impulso ed emotività del momento, evitando che questi incivili vincano due volte.
Al momento il blog vivrà senza la possibilità di interazione. Sono in fase di studio degli accorgimenti che consentono un’interattività controllata al fine di garantire la piazza da altri spiacevoli attentati.
Cordialmente

5/27/2008

Eroi del nostro tempo.

La libertà non si eredita, si conquista.
In ricordo di Giovanni Falcone nel sedicesimo anniversario della strage di Capaci.

5/25/2008

Avviso

Vi comunico che il blog è momentaneamente fuori servizio. Non risulta pertanto possibile inviare commenti ne inserire post. Mi scuso per l'inconveniente.

La libertà "compatibile".




Cari amici di piazza,
il post allegato vale molto più di tante parole per descrivere le responsabilità giuridiche di chi detiene un blog.La sentenza di Aosta e tante altre denunce di diffamazione che ormai si perpetuano ai danni dei blogger, apre anche per me una riflessione importante.
Il blog Vocidipiazza ha rappresentatao la voglia di esprimere le mie idee in merito alla società che vorrei:libera, democtatica, impegnata e responsabile. Esprime il mio carattere, la mia formazione e i miei ideali civili e politici di base.I visitatori di questo blog si sono moltiplicati giorno per giorno senza che io ne abbia mai fatto oggetto di promozione, neanche a miei amici più stretti all'inizio parlavo di questo mio spazio.Chi vi è arrivato lo ha fatto liberamente, come liberamente ha deciso di rimanere oppure di andare via.
Ma oggi vocidipiazza ha raggiunto un livello di inetersse sociale e politico per la nostra comunità tale da impegnarmi ore di lavoro che spesso non ho, ma che con estremo orgoglio personale porto avanti per questo inaspettato ruolo civico che mi è piombato addosso. Ho verificato, con piacere, che la discussione fosse molto migliorata e che i commenti sono ormai tutti(o quasi)nei limti del rispetto delle regole e delle buone maniere, se si considera gli inizi del blog, ma nonostante questo restano dei commenti che risultano offessinvi e lesivi della dignità personale e politica delle persone a cui sono rivolti.
La sentenza di Aosta richiama i blogger ad oggettive responsabilità civili e penali di cui odesso deve tenere conto e decidere, spero serenamente, sul futuro di questo blog.
Ho ricevuto ieri un ammonimento preventivo che si tarmuterà in denuncia scritta alle autorità competenti qualora il blog continui a riportare frasi e commenti offensivi da ricondursi a persone.
Sono reponsabile dei miei post,che ritengo non siano mai stati istigatori a commenti diffamatori, ma sono responsabile anche di tutti i commenti ai post, e questo fatto mi induce alle riflessioni del caso. Governare i commenti, specie adesso che la piazza è diventata grande e partecipativa mi genera qualche apprensione di troppo se penso allo stato d'animo con cui mi sono approcciato a questo progetto, inizialmente un diletto nel tempo lbero.
Se un bolg amatoriale costruito con lo spirito di migliorare la socialità della città in cui si vive rischia di portartati davanti ad un giudice, ritengo sia questo un pedaggio molto alto da pagare per chi vive la propria viva con onestà e rispetto delle regole, anzi ci da spunto per riflettere sulla reale lbertà di stampa e di pensiero della nostra democrazia.
I blogger stanno dimostrando una forza inimmaginabile fino a poco tempo fa. Così si moltiplicano nella LIBERA blogosfera molti post che parlano della questione giuridica e quasi sembra essere arrivati ad una prima "guerra" tra vecchia e nuova comunicazione, tra professionisti e dilettanti, tra giornalisti e blogger.
Il caso vuole che il blog vincitore del più importante riconoscimento riservato a queste "rivoluzionarie" iniziative in rete sia di una giovane ed intraprendente ragazza cubana, diventata il nuovo simbolo della libertà del popolo cubano, recentemente "oscurato" dal nuovo governo castrista.
Cordialmente
Salvatore Giordano.

5/22/2008

Lezione di coraggio.



Che la storia ci consenta di dare un senso compiuto dell'aggettivo"coraggio", dal latino "cuore".
Il termine spesso utilizzato anche nei post, fa riferimento al coraggio morale che serve per affrontare un impegno pubblico. Spesso si fa riferimento al coraggio di candidarsi e quindi assumersi impegni pubblicamente. Mi viene in mente il coraggio di firmare i propri commenti ai post, un modo per assumersi le responsabilità di quanto si riporta negli scritti.Ben altra cosa il coraggio fisico, la capacità di affrontare pericoli,intimidazioni,sofferenze.
La storia ci consegna il coraggio di Sabato Martelli Castaldi, nostro valoroso concittadino per i suo trascorsi a Raito.
Ufficiale esemplare , fu radiato da Mussolini per aver esposto con coraggio e senza veli la disastrosa situazione dell'aeronautica. Arrestato per la sua attività antifascista, fu detenuto nel carcere di via Tasso per 77 giorni. Sottoposto alle più terribili torture, non fece neppure un nome dei suoi compagni di lotta. Fu ucciso alle Fosse Ardeatine.
A tal confronto la nostra denuncia civica per Vietri non assume alcun connotato di coraggio, forse più di critica, sfogo, frustrazione, ed acuisce lo stile provincial-paesano nel confrontarsi gli uni con gli altri, steccati insormontabili da superare, in fondo la volontà di rimanere quelli che si è per paura di trovarsi a disagio ed impreparati al nuovo.Eppure di coraggio ne occorre se si vuole dare speranza al futuro di Vietri. Non quello di candidarsi, farebbe rivoltare nella tomba il nostro coraggioso concittadino, ma quello di CAMBIARE.
Che cosa suscita in noi la parola "cambiamento"? Speranza o timore, entusiasmo o angoscia? Probabilmente una reazione emotiva che è la somma di tutti questi elementi. Ma qual è il modo giusto per affrontare i cambiamenti? Si distinguono due tipi di cambiamento, quello interiore e quello esteriore, che vanno armonizzarli in una sorta di circolo "virtuoso" in cui ciascuno tragga alimento dall'altro.
L'obiettivo finale è quello di conquistare un futuro migliore, dentro e fuori di noi.
Dai commenti si evince la resistenza di cambiare noi stessi, il modo di pensare e di agire, la ricerca del niente,l'avversario da combattere, la lista, l'apparentamento, tototscommesse, slogan, vendette,offese, e quanto altro, mescolati a qualche sensato proposito.Dove vedete la voglia di cambiare in tutto questo? E i giovani, sono realmente in grado di individuare e sostenere la strada al cambiamento?
Questa piazza un piccolo e confuso passo verso la creazione di un contesto sociale che possa sostenere il vero cambiamento per Vietri.La strada è ancora tanto lunga...il tempo, tiranno!

Anche un viaggio di mille miglia comincia dal primo passo" (Lao-Tse).
A.A.A. Coraggiosi cercasi."

LE MIE MANI COME VEDI NON TREMANO PIÙ'.......MA IL CORAGGIO DI VIVERE,QUELLO, ANCORA NON C'E'......

5/21/2008

Differenziamoci....

L'ORGANICO

Errata corrige!




Una telefonata con il mio amico Antonello Capozzolo ha contribuito a chiarire le ragioni dell'articolo da lui realizzato e tanto discusso circa lo smaltimento dei vecchi casonetti della nettezza urbana. Nessuna intenzione di attaccare l'assessore Sciortino, ne tantomeno creare turbative all'avvio della raccolta differenziata che tanto ho sostenuto, fino ad oggi ,con altrettanti articoli, sostiene Antonello, ma dopo aver visto di persona demolire qualche cassonetto, mi sono sentito in dovere di chiedere agli amministratori intervistati le possibili ragioni.Solo dopo il successivo contatto con il dirigente amministrativo del comune,Sig.Buonomo, siamo riusciti a chiarire l'equivoco.
L'articolo lasciava adito a diverse interpretazioni, per questo la telefonata con Antonello è stata particolarmente importarte nel chairire questi particolari .Lo ringrazio per questo.
Mi offre inoltre lo spunto per scusarmi della eccessiva durezza con la quale mi sono espresso nei confronti degli amici Pellegrino e Raimondi. Con questo blog è nata la mia intenzione di diffondere la cultura della raccolta differenziata come unica strada percorribile per la soluzione dello smaltimento dei rifiuti. Parallelamente la denuncia ad ogni forma di inceneritore come alternativa. Tanti post in merito di sensibilizzazione al problema pubblicati nei primi mesi di vita del blog. Una problematica che in Campania deve necessariamente unire tutte le forze, contro ogni fazione o bandiera, per uscire da questa emergenza drammatica e pericolosa per la popolazione.
Questa mia convinzione "integralista" sul problema credo sia stata la causa principale delle mie dichiarazioni nel post, mi spiace che proprio due cari amici, spesso distintosi per il loro impegno amministrativo, siano stati bersaglio di critica.

La discussione serve anche a chiarire equivoci , rettificare dichiarazioni, nel caso ravvedersi. Qualità che elevano la nostra piazza e le persone capaci di farlo.
Per migliorarsi non ci sono limiti!!!
Cordialmente

5/20/2008

Il Post di Carlo....





La solidarietà di Vicidipiazza all'assessore Carlo Sciortino vittima di un agguato di stampa in un momento delicato, quanto importante, del suo mandato civico ad opera degli amministratori comunali Pellegrino e Raimondi. Quanti articoli del genere avrei voluto leggere sui giornali nel corso di questi anni.Quanti danni perpetrati all'erario giacciono nel silenzio più assoluto dei varbali blindati ed "opachi"alla opinione pubblica. Un'altro passaggio a vuoto di amministratori che non sanno più a quali Santi indirizzare la propria "devozione" politica, ma che almeno salvino la dignità e moralità in un momento tanto drammatico per noi cittadini. Forse i nostri amministratori i cassonetti avrebbero preferito vederli incendiati e distrutti dalla gente inferocita e stanca di questa politica assente e disinteressata ai problemi . In tal caso almeno si poteva chiedere l'indennizzo per "atti vandalici"....
Pubblico con piacere il post inviato in redazione dall'assessore Sciortino che ringrazio per avere scelto la nostra piazza, con estrema coerenza, quale tribuna per le sue considerazioni.

IL MISTERO “BUFFO” DELLA DISTRUZIONE DEI CASSONETTI
OVVERO, “ LA SPERATA CATASTROFE , SCAMPATA


CI SAREMMO ASPETTATI CHE L’INIZIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA A VIETRI CAPOLUOGO ED ALLA FRAZIONE MARINA SAREBBE STATO ACCOLTO COME UN ELEMENTO POSITIVO, AL DI LA’ DEGLI SCHIERAMENTI POLITICI, ANCHE PERCHE’ , COME QUALCUNO GIUSTAMENTE HA AFFERMATO NELL’ULTIMA SEDUTA CONSILIARE, IL PROBLEMA DELLA “MONNEZZA” NON E’ NE’ DI DESTRA , NE’ DI CENTRO NE’ DI SINISTRA, NON E’ DELLA MAGGIORANZA O DELLA MINORANZA, MA E’ UN ASPETTO, CERTAMENTE IL PIU’ SIGNIFICATIVO IN CAMPANIA, CHE CARATTERIZZA IL GRADO DI CIVILTA’ DI UN’INTERA COMUNITA’.

ANCORA UNA VOLTA, INVECE, PREVALE LA STERILE POLEMICA POLITICA E SI TENDE AD EVIDENZIARE GLI ASPETTI CHE ERRONEAMENTE SI RITENGONO NEGATIVI COME APPUNTO LA DISTRUZIONE DEI CASSONETTI!

MA VENIAMO AL DANNO ERARIALE.

I CASSONETTI ROTTAMATI, (QUELLI VECCHI, IN METALLO) PERCHE’ ORMAI INUTILI E NECESSARIAMENTE PREVENTIVAMENTE RIMOSSI, COME BEN COMPRENDE CHI HA LA MINIMA COGNIZIONE DI COME SI DA ATTIVAZIONE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA CON IL SISTEMA “PORTA A PORTA”, ANDRANNO A RECUPERO PRESSO LA DITTA CON LA QUALE CI SIAMO CONVENZIONATI, ED OLTRE A RAPPRESENTARE UNA RISORSA ECONOMICA CONCORRERANNO ANCHE AD ELEVARE LA PERCENTUALE DELLA DIFFERENZIATA.


MA QUALE MISTERO CONSIGLIERE PELLEGRINO!? QUALE DANNO ERARIALE!?

L’UNICO MISTERO, BUFFO PER L’APPUNTO, COME QUELLO RAPPRESENTATO DAL GRANDE DARIO FO’ E’ SICURAMENTE DATO DALLA INCAPACITA’ E LA SCARSA “APPLICAZIONE”, DI CHI CI HA GOVERNATO PRECEDENTEMENTE , A DARE ATTUAZIONE ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA!

MA QUELLO CHE PIU’ CI LASCIA SCONCERTATI SONO LE IMPROVVIDE AFFERMAZIONI DI QUALCHE EX ASSESSORE SECONDO IL QUALE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA NON E’ PARTITA PRIMA PER MANCANZA DI FONDI!

VOGLIAMO DIRE CHE PER IL SISTEMA DI RACCOLTA “TALQUALE” (come si faceva fino ad oggi) L’ENTE HA IMPEGNATO MENO FONDI? CONSIDERANDO ANCHE CHE NEL VECCHIO SISTEMA I FONDI PER I MATERIALI RECUPERATI (differenziati) ENTRAVANO DIRETTAMENTE NELLE CASSE DEL CONSORZIO E CHE PER OGNI TONNELLATA DI INDIFFERENZIATA E’ PREVISTA UNA PENALE DA PAGARE, PER L’ENTE?

MA VOGLIAMO SCHERZARE ! …VOGLIAMO FAR CREDERE AI CITTADINI CHE LA DIFFERENZIATA COMPORTA COSTI MAGGIORI ED AGGIUNTIVI!?
VOGLIAMO OFFENDERE L’INTELLIGENZA DEI CITTADINI, CHE NONOSTANTE I RITARDI, LE DIFFICOLTA’ E GLI ERRORI COMMESSI DALL’ASSESORE AL RAMO E DAI FUNZIONARI DI RIFERIMENTO, HANNO RISPOSTO IN MODO ECCEZIONALE E CON GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA’!?


NONOSTANTE TUTTO VOGLIAMO CREDERE CHE LE AFFERMAZIONI RESE SU CRONACHE DAI CONSIGLIERI PELLEGRINO E RAIMONDI SIANO UN “INCIDENTE DI PERCORSO” E CHE DA DOMANI DARANNO IL GIUSTO E DOVEROSO CONTRIBUTO PER FAR DECOLLARE UN SERVIZIO CHE I CITTADINI ASPETTAVANO DA ALMENO DIECI ANNI.



CORDIALMENTE,
UN CITTADINO DI VIETRI,
CARLO SCIORTINO.

5/18/2008

La politica e i giovani......


Piazzata li....





Il "tonno" della discordia


La raccolta differenziata non è di fatto ancora partita ed all’orizzonte già si profila un ulteriore problema che per certi versi presenta argomentazioni ancora più incerte e timorose :la stabulazione dei tonni a Cetara.Questa è stata fortemente combattuta dal comune di Maiori tanto da ricorrere al TAR , visto che in un primo momento l‘istallazione delle gabbie interessavano le sue acque.
Ora tale tematica giunge prepotentemente sul tavolo della nostra amministrazione che dovrà affrontare questo delicato argomento. Si prevede a riguardo un incontro-dibattito pubblico previsto per sabato 9 giugno p.v. presso il teatro Salesiani di Vietri.
A tal proposito ritengo necessario un’opera di forte sensibilizzazione da parte di questa piazza, così come sta avvenendo per la differenziata.
L'enorme quantità di pesce necessario a nutrire un tonno è un importante aspetto del problema: servono 25 chili di mangime di pesce per ogni chilo di tonno allevato. Si stima che 225mila tonnellate di mangime, provenienti dall'Africa Occidentale, dall'Atlantico del Nord e dall'America, vengono ogni anno gettate in pasto ai tonni ingrassati nel Mediterraneo. Un recente rapporto ha denunciato i rischi per la pesca locale derivanti dall'immissione in mare di questo mangime, sulla falsariga di quanto è successo con il ranching dei tonni in Australia. Gli effetti sulle popolazioni di sardine potrebbero essere devastanti per i piccoli pescatori locali. Se si adotta un principio di precauzione, questo rischio è inaccettabile.
Inoltre, alla tanto contrastata attività portuale, sia andrebbe ad aggiungere un'altra importante fonte di inquinamento per il nostro golfo con grave ricaduta sull' inquinamento stesso e sul turismo locale.
Infine il rischio di estinzione di questa importante specie marina, gia decimata dalla forte rischiesta del mercato Giapponese e da interessi economici dai contenuti elevatissimi.
Quindi , prima che sia troppo tardi, prima che le decisioni ci piovano addosso, credo che la piazza debba affrontare civilmente una sana discussione in merito, anche valutando eventuali aspetti favorevoli della questione, come per esempio, un aumento di posti di lavoro specificatamente in quel settore.

A seguire alcuni link di aggiornamento sull'argomento.

http://www.wwf.it/UserFiles/File/News%20Dossier%20Appti/DOSSIER/pesca/tonno-allevamento.pdf

http://oceans.greenpeace.org/it/oceani/allevamento-tonni

http://www.biggame.it/speciali/migrazione-tonni/tonni-cattivita.htm

http://www.blublog.net/index.php?itemid=144