Affonda la Maggioranza
A Vietri Sul Mare il “rimpasto” delle deleghe è riuscito….. con il buco!
L’amministrazione Benincasa sbatte contro lo scoglio del rinnovo delle deleghe nella maggioranza. Il valzer delle poltrone non è stato di gradimento dei Socialisti Vietresi che hanno deciso di abbandonare la nave per primi, incuranti degli impegni e delle promesse elargite in campagna elettorale ai cittadini vietresi.
La tanto decantata unità si sfalda alla prima verifica aprendo una grave falla nella maggioranza e mettendo in discussione il proseguimento della legislatura.
Ancora una volta interessi personali e politici si antepongono ai problemi del paese cancellando ogni speranza di un cambiamento che rimane solo uno slogan elettorale.
La mia civile e partecipativa presenza in consiglio comunale, la volontaria rinuncia ad azioni politiche plateali e chiassose, ha avuto sempre e solo l’obiettivo concreto di favorire un dialogo civile e costruttivo nell’interesse di tutta la collettività.
Vietri vive una crisi di valori politici e morali che, sebbene i tempi di crisi, resistono e si perpetuano e bloccano ogni processo di sviluppo civico ed economico.
Auspico che l’attuale maggioranza possa favorire un ampio dialogo in seno al Consiglio Comunale che possa avviare un serio processo di ripresa del paese contro ogni logica d’interessi di parte .
Dott. Salvatore Giordano
Consigliere Comunale
Raito Salus Infirmorum. Era scritto " salute degli infermi" alla rampa lassù che ti cercava, paese di dolcezza per gli inverni, un paese così come si dava fosse in quel tempo con la vita uguale alla vita, al suo mietere lontano. Giusto per l'ombra il sole, giusto il male per dar tempo alla morte, sul divano di seta d'oro impallidiva il biondo scozzese pettinando eternamente la moglie innamorata, il volto tondo in quella dolce eternità del niente.
2/05/2012
2/01/2012
La sedia.
La genesi del dipinto è legata ad un altro simile: La sedia di Gauguin, dipinto nello stesso anno da Van Gogh, nel corso del suo soggiorno ad Arles. Qui, infatti, l'artista trascorse un periodo in compagnia dell'amico e pittore Paul Gauguin, durante il quale accarezzarono l'idea di formare un circolo artistico d'avanguardia che avrebbe preso il nome di "Studio del Sud". In attesa di Gauguin ma anche in sua compagnia, Van Gogh si dedicò spesso alla raffigurazione di interni come La camera di Vincent ad Arles.La sedia di Vincent, rispetto a quella di Paul, è decisamente meno elegante, di semplice legno con seduta in paglia; ma la cromia delicata è decisamente più solare e vivace, giacché si sofferma sul giallo della seduta, sposandosi con il calore del pavimento di mattoni rosso-arancio e con le pareti dal delicato tono turchese.Sulla sedia è appoggiata la pipa del pittore con del tabacco (attributi di semplicità) ed in una cesta appoggiata a terra dei girasoli, i fiori preferiti .Tanti che non conoscono l'arte preferiscono altri modelli di sedie.
I Socialisti di Vietri facendo onore al passato, giocano con le sedie e rinverdiscono i fasti di un periodo storico in cui con quattro sedie rappresentavano il jolly per diversi governi e veri arbitri della politica italiana .
La sedia prima di tutto. Promesse, accordi,impegno civico, proclami ecc. possono aspettare. Visione artistica di intendere l'impegno civico.
La sedia è sempre attuale...
5/06/2011
Il prezzo della libertà.
Vocidipiazza è stato uno strumento importante per esprimere i valori che accompagnano la mia esistenza.
Impegno, l'abnegazione, la ricerca, lo stile, l'educazione, il rispeto per le persone, il dialogo, la rabbia, lo scontro, ecc hanno caratterizzato questo mio spazio civico con uno stile, con dei valori, con dei profondi sentimenti, i miei.
Ogni scritto, pubblicazione, commento è sempre stato ispirato dalla libertà di pensiero e dagli umori prorpi di un certo momento.
Gli umori sono tipici della nostra psiche. Sono stati d'animo che definiscono le cose che facciamo e il modo con cui esse vengono svolte.
Da diversi giorni questo spazio non ha riservato argomenti di discussione per gli amici che lo visitano. Innanzitutto chiedo scusa a tutti Voi. Gli impegni della vita definiscono priorità che spesso non ci consentono di curare interessi e passioni.. Argomrenti, spunti e considerazioni in questo periodo non sono mancati,. Insieme alla pochezza di tempo forse è mancato quell'umore necessario che da sempre mi ha ispirato nel gestire questo blog.
Oggi mi sono seduto a scrivere e ho ritrovato le stesse senzazioni di sempre. Come rivedere una persona cara dopo tanto tempo che immediatamente ti riempie di felicità e colma il vuoto del tempo passato.
Di certo Vocidipiazza esprimerà per sempre una parte di me, una esperienza di vita che conserverò per intatta.
L'idea originaria fu quella di utilizzare i nuovi linguaggi di comunicazione per favorire lo scambio di opinioni finalizzato alla crescita del nostro territorio. Se ci pensate, una missione decisamente ambiziosa considerando la totale assenza di discussione, anche verbale, nella nostra comunità civile.
In un certo periodo storico ci sono anche riuscito grazie tanti amici e sostenitori di questo bolog. Poi infiltrati e denigratori hanno voluto che la discussione scemasse, troppo pericolosa diventava la libertà di parola e di pensiero. Pressioni di ogni genere hanno trovato il modo di ridimensionare la vera libertà e ricondurre il tutto nelle logiche meglio gestibili e controllabili.
L'adattamento ai soliti meccanismi politici e sociali è molto semplice e spesso comodo. Aprire nuovi modelli e seguire nuove strade trova spesso queste difficoltà. "Il genio si esprime nella capacità di cogliere l'ovvio che altri non vedono".
Tante sono le ovvietà che si continua a non voler vedere senza la necessità di essere geniali, per questa ragione che il mio disincanto attuale, più che determinato dalla gestione Amministrativa, è frutto di una esperienza sociale che ha colto segnali poco edificanti circa la volonta della nostra comunità di recuperare modelli di vita più regolamentati e civili..
I problemi economici e del lavoro sono oggi un problema sociale rilevente per i giovani e non che condiziona il modo di esprimersi nel sociale.L'illusione di scorciatoie che possano favorire l'inserimento nel mondo del lavoro è ancora largamente utilizzata, anche da semplici amministratori comunali, come detonatore della liberta sociale e di pensiero che di fatto, ha ulteriormente bloccato la nostra società e contribuito alla scalata del capitalismo Berlusconiano e la disintegrazione dello stato sociale.Il vero fallimento del liberismo che contrariamente ha imprigionato la nostra società al servizio dell a politica.
Un modello feudale più che liberale esprime meglio la nostra attuale società. Non a caso a Salerno i potentati di turno si ispirano al regno degli Arechi , oppure a divisioni del territorio in "latifondi politici"(le nuove province) come nuovo modello di gestione del popolo feudale.
Di liberta ne è rimasta ben poca per tutti.Bisogna farsi una ragione. Vocidipiazza è stato un laboratorio che ha confermato tutto ciò, nonostante qualche gemito d'orgoglio puntualmente contraddetto.
La mia posizione di Consigliere Comunale espressa nella piena libertà di pensiero e di critica costruttiva ha attirato la rabbia , cattiveria, meschinità di qualche fazione dei politicanti Vietresi che dall'alto della loro pochezza culturale, e spesso morale, non ha mancato di inveire nei miei confronti..
Tutto previsto e ben ponderato. Il mio viaggio attraverso la politica e la società Vietrese ha subito una sostanziale flessione, una fase di meditazione, forse pericolsa per le mie motivazioni e per la mia forte passione nel continuare a credere in una vera svolta sociale per la nostra comunità. Forse il naturale prezzo da pagare per uomini liberi e pensanti ormai banditi da un corso politco sempre più dispotico e arrogante.
Vocidipiazza
Interpellanza
Al Sindaco del Comune di Vietri Sul Mare
All’Assessore Competente
Al Presidente del Consiglio Comunale
AI Capigruppo Consiliari
Agli Organi d’informazione.
INTERPELLANZA
Il sottoscritto Salvatore Giordano Consigliere Comunale di minoranza,
Premesso che:
• la delibera n° 6 del 02/02/2010, avente come oggetto “ INDIVIDUAZIONE AREE DI PARCHEGGIO VIETRI CAPOLUOGO E FRAZIONI “, fu resa immediatamente eseguibile, prevedendo il pagamento di una tassa di sosta;
• la stessa delibera fu oggetto di ampie discussioni consiliari e numerosi furono gli incontri con i cittadini vietresi nei confronti dei quali il Sindaco, nella persona di Franco Benincasa, precisò più volte il carattere sperimentale della nuova regolamentazione del piano sosta;
Costatato che :
• La fase di sperimentazione può definirsi conclusa in quanto l’esecutività della delibera in questione ha riguardato solo parte del territori comunale , precisamente Marina e Vietri capoluogo, restando di fatto un provvedimento incompleto e con scarsi risultati sul miglioramento della viabilità , principale obiettivo del provvedimento.
• I lavori riguardanti il PUE Marina hanno stravolto quanto previsto dalla delibera stessa in materia di individuazione delle aree di sosta ;
• L’incarico affidato a tecnici qualificati per la ricerca e la progettazione di nuove aree di parcheggio, sebbene condivisa, e da considerarsi una soluzione in tempi lunghi.
S’interpella al fine di proporre:
L’annullamento della Delibera n.6 del 2/2/2010 nelle more di un piano parcheggio organico su tutto il territorio comunale che favorisca l’annoso problema della viabilità e della sosta e soprattutto, distribuisca equamente il tributi e servizi.
Vietri Sul Mare ,26 aprile 2011
Dott. Salvatore Giordano
All’Assessore Competente
Al Presidente del Consiglio Comunale
AI Capigruppo Consiliari
Agli Organi d’informazione.
INTERPELLANZA
Il sottoscritto Salvatore Giordano Consigliere Comunale di minoranza,
Premesso che:
• la delibera n° 6 del 02/02/2010, avente come oggetto “ INDIVIDUAZIONE AREE DI PARCHEGGIO VIETRI CAPOLUOGO E FRAZIONI “, fu resa immediatamente eseguibile, prevedendo il pagamento di una tassa di sosta;
• la stessa delibera fu oggetto di ampie discussioni consiliari e numerosi furono gli incontri con i cittadini vietresi nei confronti dei quali il Sindaco, nella persona di Franco Benincasa, precisò più volte il carattere sperimentale della nuova regolamentazione del piano sosta;
Costatato che :
• La fase di sperimentazione può definirsi conclusa in quanto l’esecutività della delibera in questione ha riguardato solo parte del territori comunale , precisamente Marina e Vietri capoluogo, restando di fatto un provvedimento incompleto e con scarsi risultati sul miglioramento della viabilità , principale obiettivo del provvedimento.
• I lavori riguardanti il PUE Marina hanno stravolto quanto previsto dalla delibera stessa in materia di individuazione delle aree di sosta ;
• L’incarico affidato a tecnici qualificati per la ricerca e la progettazione di nuove aree di parcheggio, sebbene condivisa, e da considerarsi una soluzione in tempi lunghi.
S’interpella al fine di proporre:
L’annullamento della Delibera n.6 del 2/2/2010 nelle more di un piano parcheggio organico su tutto il territorio comunale che favorisca l’annoso problema della viabilità e della sosta e soprattutto, distribuisca equamente il tributi e servizi.
Vietri Sul Mare ,26 aprile 2011
Dott. Salvatore Giordano
4/19/2011
Quale senso civico.
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Leo Longanesi, La sua signora, 1957
Mentre a Molina s'inaugura in pompa magna la "nuova" piazza di Molina, i vietresi denunciano quotidianamente le pessime condizioni in cui versa la famosa "piazzetta" che dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra Vietri. La pavimentazione è dissestata ed assomiglia sempre più ad un colapasta - laddove le mattonelle sono saltate, qualcuno ha tappato il buco con una colata d'asfalto (la classica "pezza a colori") - tanto valeva ripristinare l'originaria carreggiata che il "restyling" della piazzetta aveva maldestramente eliminato, con grave pregiudizio della sicurezza dei pedoni.
Se poi diamo uno sguardo al marciapiede che collega la Villa Comunale al Lloyd's Baia Hotel ci si accorge che quel che una volta era spazio pubblico viene impunemente occupato dai pullman e dalle auto degli ospiti dell'albergo - la qual cosa ha provocato il degrado irreparabile della pavimentazione lungo tutta la passeggiata perdonale che arriva fino alla Cappella della Madonnina - un lungo tratto che rientra sotto la giurisdizione del Comune di Salerno. Un ottimo alibi per l'inazione dei nostri amministratori. Lo scaricabarile è un grande sport nazionale.
In realtà è tutto il Paese a versare in pessime condizioni e sta andando letteralmente in pezzi. Gli esempi sono davanti agli occhi di tutti, ma nessuno vuole vederli. Ormai i vietresi sono assuefatti al degrado urbano dilagante del loro centro storico. Il nostro patrimonio urbanistico e paesaggistico è lasciato nella più totale incuria. Nessuna manutenzione. Si preferisce invece "inaugurare" qualche nuova opera, di dubbio gusto e utilità (esemplare il caso del PUC di Marina di Vietri - uno scandaloso "abuso legalizzato", perdipiù realizzato male; quello che doveva essere un
"parco" fluviale - una zona di verde - appare sempre più come un enorme parcheggio incomprensibilmente a ridosso dell'Istituto comprensivo; e così via elencando) - lasciando andare alla malora tutto il resto. Pura demagogia a fini elettorali! Da questo punto di vista il centrosinistra è simmetrico al centrodestra sia a livello nazionale sia a livello locale: grandi proclami/annunci e zero risultati. Alle prossime elezioni mandiamoli tutti a casa! No ai berluscones camuffati da progressisti. Ha ragione il mio dottore, al peggio non c'è mai fine.
Cordiali saluti
Giuseppe Schiavone
Leo Longanesi, La sua signora, 1957
Mentre a Molina s'inaugura in pompa magna la "nuova" piazza di Molina, i vietresi denunciano quotidianamente le pessime condizioni in cui versa la famosa "piazzetta" che dovrebbe essere il biglietto da visita della nostra Vietri. La pavimentazione è dissestata ed assomiglia sempre più ad un colapasta - laddove le mattonelle sono saltate, qualcuno ha tappato il buco con una colata d'asfalto (la classica "pezza a colori") - tanto valeva ripristinare l'originaria carreggiata che il "restyling" della piazzetta aveva maldestramente eliminato, con grave pregiudizio della sicurezza dei pedoni.
Se poi diamo uno sguardo al marciapiede che collega la Villa Comunale al Lloyd's Baia Hotel ci si accorge che quel che una volta era spazio pubblico viene impunemente occupato dai pullman e dalle auto degli ospiti dell'albergo - la qual cosa ha provocato il degrado irreparabile della pavimentazione lungo tutta la passeggiata perdonale che arriva fino alla Cappella della Madonnina - un lungo tratto che rientra sotto la giurisdizione del Comune di Salerno. Un ottimo alibi per l'inazione dei nostri amministratori. Lo scaricabarile è un grande sport nazionale.
In realtà è tutto il Paese a versare in pessime condizioni e sta andando letteralmente in pezzi. Gli esempi sono davanti agli occhi di tutti, ma nessuno vuole vederli. Ormai i vietresi sono assuefatti al degrado urbano dilagante del loro centro storico. Il nostro patrimonio urbanistico e paesaggistico è lasciato nella più totale incuria. Nessuna manutenzione. Si preferisce invece "inaugurare" qualche nuova opera, di dubbio gusto e utilità (esemplare il caso del PUC di Marina di Vietri - uno scandaloso "abuso legalizzato", perdipiù realizzato male; quello che doveva essere un
"parco" fluviale - una zona di verde - appare sempre più come un enorme parcheggio incomprensibilmente a ridosso dell'Istituto comprensivo; e così via elencando) - lasciando andare alla malora tutto il resto. Pura demagogia a fini elettorali! Da questo punto di vista il centrosinistra è simmetrico al centrodestra sia a livello nazionale sia a livello locale: grandi proclami/annunci e zero risultati. Alle prossime elezioni mandiamoli tutti a casa! No ai berluscones camuffati da progressisti. Ha ragione il mio dottore, al peggio non c'è mai fine.
Cordiali saluti
Giuseppe Schiavone
3/15/2011
Processo all'Unità D'Italia.
Singolare iniziativa organizzata per oggi a Cava dei Tirreni in occasione dal 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Una storia molto controversa che ancora oggi lascia molti interrogativi circa i motivi che la generarono, ma principalmente i risvolti di una feroce guerra civile.
La questione meridionale e il sottosviluppo economico che oggi rappresenta questa regione d'Italia, forse iniziarono proprio 150 anni fa e ancora oggi, complici Noi del Sud, rimane ancora aperta.
Vocidipiazza
La storia, quella ufficiale e paludata li consacrò eroi, padri della patria, la storia vera, quella desunta da drammatici documenti che, pur volutamente nascosti, stanno prepotentemente venendo alla luce, ci consegnano un quadro ben diverso delle azioni che caratterizzarono l’operato di Garibaldi, Mazzini, Cavour e, soprattutto, del più colpevole: Vittorio Emanuele II.
Infatti, quella che passò per l’eroica impresa di chi volle unire il suolo italiano in un’unica nazione, altro invece non fu che l’interessata iniziativa di un regno e di una dinastia, i Savoia, che, sull’orlo della bancarotta, collaborò ad un ben ordito intrigo internazionale, voluto dall’Inghilterra per assicurarsi il prezioso zolfo siciliano e il predominio sul mediterraneo per i commerci con l’oriente.
Il Savoia, in concorso con altri, pronube l’ingenuità del re Borbone, invase, distruggendolo l’intero Meridione d’Italia.
La guerra civile che ne conseguì fu tra le più brutali mai combattute ad oggi.
Attraverso un pubblico processo, si vuole ripercorrere i tragici avvenimenti lasciando all’offeso popolo del Sud il compito di emettere un giudizio morale di certo più attendibile, su quello che fu, per certi versi, anche positivo, il processo unitario, definito, a posteriori: “Risorgimento”.
Il Club Universitario Cavese, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia promosse dall’Amministrazione Comunale, ha voluto ospitare il cosiddetto PROCESSO “A quell’”Amara” Unità d’Italia”, organizzato e coordinato dal Comitato Memento Domine di Serre; la manifestazione si terrà mercoledì 16 marzo 2011 alle ore 19,30 nei locali siti in Cava de’ Tirreni al Viale Crispi, per rendere una lettura puntuale della storia, attraverso la spettacolarizzazione dei fatti intervenuti, rievocando le ragioni dei protagonisti in causa.
La “Corte” sarà costituita da:
- Giudice-Historicus: Prof.ssa Dora Liguori
(autrice del libro “Quell’”Amara” Unità d’Italia”)
- Pubblico Ministero: Avv. Leopoldo Catena
- Cancelliere: Dott. Luigi Majetta
- Difesa Vittorio Emanuele II. Cavour, Garibaldi e Mazzini: Avv. Arturo Bevilacqua
- Difesa Francesco II: Avv. Francesco Casale
- Rappresentante dei Briganti: Prof. Santino Campagna
- Brigantessa: Assunta Nigro
- Imputati: Vittorio Emanuele II; Francesco II, Cavour; Garibaldi; Mazzini
- Saluti:
- Sindaco di Cava dei Tirreni
Al Popolo Sovrano, presente al processo, sarà consegnata una scheda per la sentenza popolare. Si vota con un semplice segno di croce su colpevole o innocente, depositando la scheda nell’urna appositamente predisposta. La Corte, dopo il dibattimento, costituirà il seggio elettorale ed eseguirà lo spoglio delle schede, proclamando la sentenza popolare.
2/18/2011
Sindacato all'attacco della Vietri Sviluppo.
Decisa e pesante la nota della UIL trasporti fatta pervenire al Sindaco Benincasa e all'intero Consiglio Comunale. La vicenda si arrichisce di fatti e notizie che purtroppo non depongono a favore del nuovo CdA Aziendale e rende molto discutibile la scelta politica in tal senso.
Per il motivo di non volere assumere posizioni di parte, o peggio, di emettere sentenze ancor prima di giudicare i fatti, rimane la lettura critica di una gestione che non ha saputo dare spiegazioni convincenti sul suo operato, ma assunto un atteggiamento autoritario e imponente, dimenticando che l'Azienda è pubblica e il CdA deve dare atto del proprio operato all'intero consiglio comunale e non soltanto alla maggioranza che lo sostiene.
Alla maggioranza la principale colpa di voler difendere ad oltranza le proprie scelte politiche anche davanti ad evidenze che non lasciano spazio a dubbi. Proprio perchè si tratta di argomenti delicati e di notevole importanza sociale è auspicabile che si abbandoni questo clima di caccia alle streghe e si trovi una soluzione politica condivisa che possa rilanciare le aspettative di crescita di questa realtà aziendale locale.
Vocidipiazza
Per il motivo di non volere assumere posizioni di parte, o peggio, di emettere sentenze ancor prima di giudicare i fatti, rimane la lettura critica di una gestione che non ha saputo dare spiegazioni convincenti sul suo operato, ma assunto un atteggiamento autoritario e imponente, dimenticando che l'Azienda è pubblica e il CdA deve dare atto del proprio operato all'intero consiglio comunale e non soltanto alla maggioranza che lo sostiene.
Alla maggioranza la principale colpa di voler difendere ad oltranza le proprie scelte politiche anche davanti ad evidenze che non lasciano spazio a dubbi. Proprio perchè si tratta di argomenti delicati e di notevole importanza sociale è auspicabile che si abbandoni questo clima di caccia alle streghe e si trovi una soluzione politica condivisa che possa rilanciare le aspettative di crescita di questa realtà aziendale locale.
Vocidipiazza
2/16/2011
Consiglio Comunale per la Vietri Sviluppo.
I Consiglieri Comunalei di minoranza hanno richiesto la convocazione di un consiglio comunale straordinario per discutere sulla gestione della Vietri Sviluppo alla luce delle recenti disposizioni disciplinari a carico di alcuni dipendenti che tanta tensione hanno generato nel contesto lavorativo. Il grave incidente sul lavoro accorso a Felice D'orso rappresenta l'epilogo di una situazione che riteniamo vada chiarita a livello politico se si considera il comune unico azionista della stessa.La mia richiesta al Sindaco Benincasa, come riportata nel precedente post sull' argomento, comprendeva l'istituzione di una commissione pro-tempore che definisse , in modo neutrale, le vere problematiche relazionali e comportamentali in seno alla società allo scopo di riportare un clima di serenità propedeutica alla sua produttività.
Al momento la mia richiesta non ha ricevuto un minimo di risposta, come sempre accade. Per lo meno i documenti rimangono e, visto il grave incidente dell'altro giorno, forse qualcuno dovrà interrogarsi sulla possibilità di poterelo evitare.
Vocidipiazza
Al momento la mia richiesta non ha ricevuto un minimo di risposta, come sempre accade. Per lo meno i documenti rimangono e, visto il grave incidente dell'altro giorno, forse qualcuno dovrà interrogarsi sulla possibilità di poterelo evitare.
Vocidipiazza
2/11/2011
Sacrificare lo sport...democraticamente!
Una vera apoteosi di democrazia la riunione al Comune di ieri sera.
La consulta dello Sport e quella del Commercio chiamate a concordare con l’Amministrazione comunale l’utilizzo del campo sportivo di Marina alla luce della precaria situazione che i lavori del PUE hanno determinato per la sosta delle auto.
Evidente l’imbarazzo degli sportivi che non hanno potuto e voluto difendere il diritto allo sport sempre più marginale e precario rispetto agli interessi economici del territorio.
L’utilizzo promiscuo della struttura tra campo di calcio/parcheggio è quanto emerge dalla proposta del Sindaco Benincasa e “obbligatoriamente” condivisa per ragioni di buon senso civico e morale dei partecipanti messi davanti alle strette necessità economiche e commerciali.
La soluzione era al monte del progetto PUE. I promotori del progetto hanno avuto modo e tempo di verificare come questo intervento avrebbe ridimensionato il parcheggio delle auto e quindi prevedere soluzioni in tempo utile. La fine di una morte annunciata del campo di calcio in attesa che si realizzino veri parcheggi . Alla fine a pagare sono sempre i più deboli, in questo caso i ragazzi di Vietri che per potere giocare al calcio nel loro paese si devono accontentare di farlo (a loro rischio e pericolo) in un parcheggio adattato a campo sportivo.
Mi preme sottolinerae come quanti si adoperano per le politiche giovanili, dal presidente Pagano al vicesindaco Borrelli, nessuno dei due abbia partecipato alla riunione. Il Presidente Pagano intento a promuovere la sua Carta Europea non ha inteso che fosse alle stesso modo importante sostenere l'impegno per garantire il diritto allo sport per tutti i giovani Vietresi. Mi astengo da ogni considerazione che ritengo abbia il vice Sindaco Borrelli sui giovani vietresi.
Comunque per i migranti sportivi vietresi la card sicuramente favorirà lo sconto per accedere alle strutture sportive accreditare dei comuni limitrofi che meglio si adoperano per i giovani e per lo sport.
Democraticammente , qualunquemente e , eccezionalmente, sportivamente per Voi......
n.B. La foto al post è uno dei tanti campetti vicini a noi accessibile a pagamento...
Vocidipiazza
La consulta dello Sport e quella del Commercio chiamate a concordare con l’Amministrazione comunale l’utilizzo del campo sportivo di Marina alla luce della precaria situazione che i lavori del PUE hanno determinato per la sosta delle auto.
Evidente l’imbarazzo degli sportivi che non hanno potuto e voluto difendere il diritto allo sport sempre più marginale e precario rispetto agli interessi economici del territorio.
L’utilizzo promiscuo della struttura tra campo di calcio/parcheggio è quanto emerge dalla proposta del Sindaco Benincasa e “obbligatoriamente” condivisa per ragioni di buon senso civico e morale dei partecipanti messi davanti alle strette necessità economiche e commerciali.
La soluzione era al monte del progetto PUE. I promotori del progetto hanno avuto modo e tempo di verificare come questo intervento avrebbe ridimensionato il parcheggio delle auto e quindi prevedere soluzioni in tempo utile. La fine di una morte annunciata del campo di calcio in attesa che si realizzino veri parcheggi . Alla fine a pagare sono sempre i più deboli, in questo caso i ragazzi di Vietri che per potere giocare al calcio nel loro paese si devono accontentare di farlo (a loro rischio e pericolo) in un parcheggio adattato a campo sportivo.
Mi preme sottolinerae come quanti si adoperano per le politiche giovanili, dal presidente Pagano al vicesindaco Borrelli, nessuno dei due abbia partecipato alla riunione. Il Presidente Pagano intento a promuovere la sua Carta Europea non ha inteso che fosse alle stesso modo importante sostenere l'impegno per garantire il diritto allo sport per tutti i giovani Vietresi. Mi astengo da ogni considerazione che ritengo abbia il vice Sindaco Borrelli sui giovani vietresi.
Comunque per i migranti sportivi vietresi la card sicuramente favorirà lo sconto per accedere alle strutture sportive accreditare dei comuni limitrofi che meglio si adoperano per i giovani e per lo sport.
Democraticammente , qualunquemente e , eccezionalmente, sportivamente per Voi......
n.B. La foto al post è uno dei tanti campetti vicini a noi accessibile a pagamento...
Vocidipiazza
Carta Giovani EYCA
Il Comune di Vietri Sul Mare adotta la Carta Giovani EYCA (European Yuoth Card Association).
Nella nota allegata che mi ha fatto pervenire il Presidente del Consiglio Comunale Mario Pagano viene illustrato il progetto che intende promuovere il comercio cittadino e fornre ai giovani agevolazioni commercialinei settori di loro interesse.
Continua l'impegno del Presidente Pagano, titolare della delega alle Politiche Giovanili, nell'affrontare il non facile compito di promuovere iniziative che riescano a migliorae le condizioni sociali giovanili anche nel nostro Comune.
Vocidipiazza
Nella nota allegata che mi ha fatto pervenire il Presidente del Consiglio Comunale Mario Pagano viene illustrato il progetto che intende promuovere il comercio cittadino e fornre ai giovani agevolazioni commercialinei settori di loro interesse.
Continua l'impegno del Presidente Pagano, titolare della delega alle Politiche Giovanili, nell'affrontare il non facile compito di promuovere iniziative che riescano a migliorae le condizioni sociali giovanili anche nel nostro Comune.
Vocidipiazza
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