7/16/2010

La resistenza al cambiamento.

La situazione amministrativa del comune di Vietri Sul Mare stenta a realizzare una propria identità, a dare un chiaro segnale di progetto di sviluppo politico e sociale del nostro paese. Di certo non era cosa semplice immaginare un cambio di passo nel breve termine, ma la mia sensazione è quella di una gestione che, forse condizionata politicamente da personaggi "ombra" di vecchia data e, allo stasso tempo,  troppo accentrata nelle decisioni senza una vera colleggialità "critica"., non riesce a determinare  una svolta importante alla macchina amministrativa.
La necessità di esprimere accettazione e consenso è ancora troppo radicata per provare a prendere iniziative "radicali" che diano un vero segnale di svolta gestionale.
Il Piano Parcheggio ha rappresentato una conferma di tanto conservatorismo. Tanti, troppo incontri e discorsi, spesso vuoti e speculativi, su un provvedimento migliorabile ma non tale da solevare le folle.
La mia opinione sui parcheggi va nella direzione di definire regole chiare e precise alla base del vivere civile. Per le frazioni alte sostengo questa ragione. Il piano sosta come inizio di una vera regolamentazione civica che possa allargarsi ad altri importanti settori pubbilici(edilizia,servizi sociali, ecc).
La resistenza ad accettare vincoli e regole e tipica di una popolazione che vuole vivere "sregolata" per mantenere piccoli e spesso effimeri privilegi personali a scapito del bene comune.
Se la politica locale continua a barcamenarsi tra la necessita di garantire interessi pubblici e , allo stesso tempo, porsi a scudo di favoritismi privati, molto difficilemente potrà aprire una vera pagina nuova di sviluppo del nostro comune.
Il bilancio di previsione per l'anno in corso ancora risente delle mie considerazioni . Le politiche sociali, ad esempio, vivono da anni blindate in mani sapienti che in modo certosino continuano a tessere intrventi di mera promozione politica. Riferirsi a particolari ceti sociali e culturali, particolarmente sensibili  agli interventi pubblici risulta delicato, ma rappresenta, allo stesso tempo, facile occasione per azioni di sciacallaggio politico e di possibile discriminazione sociale.I lavori pubblici altro "vaso di pandora" che se si avesse la volontà e capacità di apire, potrebbe consentire la speranza verso  nuovi orizzonti di sviluppo  economici e urbanistici per il territorio. Altri capitoli importanti del Bilancio sono le politiche ambientali e quelle giovanili. L'equilibrio politico nella attuale maggioranza ha decisamnete orientato le scelte di bilancio anche su questi ultimi due importanti capitoli economici.Sulle politiche ambientali, visto il buon risultato sulla differenziata, sarebbe necessario adesso intercettare le fonti inqunanti del nostro territorio,(aria, mare) visto il livello di guardia raggiunto per la salute dei vietresi( indice di malattia neoplastica in enorme evoluzione). Anche in tal senso sarà necessario il coraggio di affrontare ataviche posizioni di privilegi privati ai danni della popolazione.
Infine le politiche giovanili. Ampio disponibilità per la attività che riconducono al Forum dei Giovani, ben sostenuta nelle proprie attività, come anche l'Informagiovani, che fruiscono anche di progettualità a più ampio respiro regionale. I giovani però non sono solo questi, molti altri operano in ambienti e sodalizi del sociale e del volontariato e non ricevono altrettanti privilegi e aiuti pubblici. Sono circoli, associazioni , ecc che vivono in certi casi nell'ombra di amministratori che, a fronte di irrisori contrubuti, ricevono consensi perpetui. Se non fosse per la discriminazione di questi interventi, tutto potrebbe essere lecito. Rimane invece il favoritismo bieco e irritante di una politica che non vuole svoltare l'angolo.
In conclusione, è passato (come prevedibile) un  Bilancio molto risicato e ingessato dal patto di stabilità. Proprio da tale precarietà dovrebbe generarsi  la forza e il coraggio di promuovere quella  solidarietà civica per un vero patto sociale di cambiamento  all'insegna di regole certe e trasparenti.
Vocidipiazza

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Leggo con piacere la bocciatura a 360° dell'operato dell'Amministrazione Comunale e delle motivazioni a sostegno di tale tesi. Concordo pianamente che manca il coraggio per cambiare le cose e aggiungo che forse mancano anche le capacità e la consapevolezza, di chi è stato eletto, che si può anche dire "NO" senza sentirsi in obbligo verso i padroni dell' Amministrazione. Mi rivolgo in particolar modo ai giovani che fanno parte dell'attuale governo messi all'angolo dai soliti noti che perseguono solo i propri fini e quelli dei loro amici infischiandosene del bene comune.
Il bilancio, questo sconosciuto, per il quale invito il consigliere Giordano a darne divulgazione, conterrà sicuramente le solite elargizioni e prebende buone solo ai fini elettorali senza andare ad intaccare le spese ed ad aumnentare le entrate. Di contro noto una rassegnazione tra un popolo che oltre le lamentele di piazza non riesce ad andare e, cosa ancora più grave, le categorie produttive silenti mentre il paese arretra di giorno in giorno nella classifica della vivibilità e dell'offerta turistica.

NERO

Anonimo ha detto...

Per rendersi conto di chi effettivamente tira le fila dell'Amministrazione comunale bastava vedere chi ha partecipato Venerdì sera alla riunione del PD per eleggere i propri organi direttivi. Erano presenti tutti coloro che pur non vivendo più a Vietri determinano la politica vietere e le decisioni più importanti. Ma quando i giovani democratici si scrolleranno di dosso questi vecchi politicanti ? Ma quando dimostreranno di essere veramente giovani e non solo per l'età ?

vocidipiazza ha detto...

Egr.nero, leggo sempre con attenzione i suoi puntuali commenti.In questo caso nelle mie considerazioni non volevo bocciare nessuno ma sottolineare azioni e comportamenti politici che non si riescono a mutare. Anche la minoranza ha contribuito a questo stato di cose, pensando unicamente ad alimentare acredini personali e situazionali che non hanno consentito una vera azione politica che potesse mettere a nudo i punti deboli di questa amministrazione.Anzi, ogni attacco frontale perorato da una parte della minoranza, ha favorito e legittimato, a mio avviso,un atteggiamento prevenuto e aggressivo della maggioranza, alimentando uno scontro (non politico)che scade in personalismi e lontano dai veri obiettivi istituzionali. Questa mia precisazione per meglio completare un pensiero che ritengo non escluda anche parte della minoranza.(mentalità e cambiamento).Circa il Bilancio preventivo 2010, trattasi di un documento ampio e complesso che difficlmente si può pubblicare.Molto importante la relazione che lo accompagna, il vero atto politico di indirizzo della maggioranza.Sono comunque disponibile a fornire ogni informazione in merito ed eventualmente ad fare un pubblico intervento sul suo contenuto.Saluti

Anonimo ha detto...

Egr. Vocidipiazza,

il politically correct non appartiene al mio stile pertanto per me resta una bocciatura. Sono daccordo che tale bocciatura riguarda anche la minoranza rea, a mio avviso, di una mancanza di coralità e di iniziative valide. La Sua disponibilità ad un incontro per meglio fornire informazioni sul bilancio mi trova daccordo come mi sembra opportuno fare un resoconto sul piano sosta e sul PUE di Marina. Spero di poter partecipare presto a questi incontri.

NERO